LO SCOPO DEL GIOCO È RAFFORZARE IL GRUPPO

 

Il Cooking Team Building stimola la capacità di lavorare in squadra e il piacere di cucinare e di creare insieme.

La cucina è il luogo ideale per questa attività: si distribuiscono i compiti, si ride, si sperimenta e si lavora in armonia proprio come avviene in un’azienda formata da persone che collaborano insieme.

Nei nostri CTB si sperimenterà una attività di squadra sviluppata con la metafora della cucina, intesa come il luogo dove il rigore si sposa con la creatività, la gerarchia con collaborazione, e l’immediatezza con l’organizzazione.

 
 

I NOSTRI FORMAT CLASSICI

CLASS(IC) (massimo 18 pax – durata tre ore circa)

L’attività verrà svolta da un unico gruppo che dovrà collaborare per seguire le direttive dello chef e realizzare i piatti prestabiliti. Al gruppo verranno affidate tutte le schede delle ricette con i rispettivi ingredienti e metodo di preparazione. I partecipanti eseguiranno le ricette sotto la guida dello chef al fine di ottenere un risultato “garantito”. Seguirà la cena che prevederà la degustazione di quanto preparato insieme.

 

CLASS PLUS (massimo 18 pax – durata tre ore circa)

L’attività verrà svolta da un unico gruppo che dovrà collaborare per seguire le direttive che lo chef darà durante il briefing e realizzare i piatti prestabiliti. Al gruppo verranno affidate tutte le schede delle ricette con i rispettivi ingredienti e metodo di preparazione. I partecipanti dovranno organizzare il lavoro ed eseguire le ricette in autonomia con il solo supporto tecnico dello chef. Seguirà la cena che prevederà la degustazione di quanto preparato insieme.

 

CLASSIC CHALLENGE (16 – 33 pax – durata tre ore circa)

Il gruppo verrà diviso in due o tre squadre, a seconda del numero di partecipanti. Ad ogni gruppo verrà affidata una scheda ricetta (antipasto, primo, secondo) con i rispettivi ingredienti e metodi di preparazione. I partecipanti eseguiranno la ricetta assegnata guidati dagli chef, uno per ogni squadra, al fine di ottenere un risultato “garantito”. Ogni gruppo si occuperà anche dell’impiattamento, del servizio e della presentazione della portata realizzata. Durante la cena che seguirà, i docenti valuteranno il lavoro delle singole squadre. Al termine della cena verrà eletto il gruppo vincitore.

 

TEAM CHALLENGE (16 – 33 pax – durata tre ore circa)

Il gruppo verrà diviso in due o tre squadre a seconda del numero di partecipanti. Ad ogni squadra, supervisionata da uno chef professionista, verrà affidata una partita (antipasto, primo, secondo). I partecipanti avranno a disposizione 1 ora circa per realizzare in autonomia  le ricette assegnate ad ogni gruppo e preparare una cena da più portate. Ogni team si occuperà anche dell’impiattamento, del servizio e della presentazione della portata realizzata. Seguirà la degustazione di quanto preparato, accompagnato, come sempre, da vino in abbinamento.

 

IL NOSTRO FORMAT STUDIATO PER FAVORIRE LA COLLABORAZIONE

TEAM SHARING (12 – 24 pax – durata tre ore circa)

Il gruppo verrà diviso in due o tre squadre a seconda del numero di partecipanti e alle dinamiche interne. Ad ogni squadra, verrà affidata una partita (antipasto, primo, secondo). Dopo un briefing iniziale in cui lo Chef spiegherà accuratamente le ricette da realizzare, verranno affidate ai partecipanti le schede delle ricette divise in due o tre fasi. Ogni team realizzerà in autonomia una fase della ricetta alla fine della quale i gruppi si scambieranno andando a completare (2 team) o a portare avanti (3 team) la ricetta iniziata dall’altra squadra. Questa attività permette di far interagire tra di loro i gruppi e di creare una dinamica contributiva piuttosto che competitiva. Ogni team si occuperà anche dell’impiattamento, del servizio e della presentazione della portata realizzata nell’ultima fase. Seguirà la degustazione di quanto preparato, accompagnato, come sempre, da vino in abbinamento.

 

ALTRI FORMAT DIVERTENTI

GENIUS BOX (16 – 24 pax – durata tre ore circa)

Il gruppo verrà diviso in due squadre che avranno l’obiettivo di realizzare un piatto a partire dagli ingredienti che troveranno all’interno di ognuna delle due diverse scatole misteriose. Al briefing tra i componenti del gruppo, questi eleggeranno un leader, quindi seguirà 1 ora circa di cucina vera e propria, dove i partecipanti dovranno produrre le loro creazioni senza una ricetta ben definita, ma guidati la loro sensibilità, fantasia e spirito di collaborazione. Durante la cena, i capigruppo presenteranno i piatti e la ricetta ideata da ogni squadra, che verrà poi valutata dagli chef. Alla cena verrà decretata la squadra vincitrice e seguirà la premiazione.

QUANDO IL GRUPPO È IN CRISI… 

Capita che all’interno di gruppi di lavoro si siano determinate dinamiche disfunzionali alla collaborazione e al lavoro condiviso.

In questo caso è necessario l’apporto di un coach formatore professionista che vada prima a individuare le errate dinamiche interne che disturbano il lavoro di squadra e, successivamente, metta in pratica una strategia per correggerli nell’ambito di una sessione di lavoro guidata, avente come metafora il lavoro in cucina.

 

TEAM BUILDING GUIDATO DA UN COACH FORMATORE

(massimo 24 pax – durata sei-sette ore)

Si tratta di una attività rivolta a gruppi di lavoro che vogliono instaurare dinamiche di lavoro corrette ed efficaci o correggere quelle disfunzionali alla collaborazione.

Un coach formatore professionista avrà il compito di valutare e analizzare attentamente le tematiche inerenti il lavoro di squadra.

Questi sono, in linea di massima, gli aspetti formativi dell’attività:

Il lavoro di squadra

– leadership efficace: crescere attraverso il successo degli altri

– le soft skill diverse e necessarie a un Team vincente

 

La condivisione degli obiettivi

– comprensione e comunicazione: un binomio imprescindibile

– collaborazione e concordia a confronto: una squadra non è una famiglia

 

Gestione dei conflitti e crisis management

– come reagiamo allo stress: consapevolezza individuale sui meccanismi di autoprotezione

– responsabilità e colpa: l’approccio win-win

 

La comunicazione efficace

– strumenti dell’ascolto attivo e ruolo delle convinzioni

– comunicazione non verbale

– l’intelligenza emotiva e l’empatia: gli strumenti necessari a un business sano

 

Ogni attività sarà “cucita addosso” ai singoli gruppi di lavoro e prevederà una valutazione delle problematiche e un attento progetto dell’attività da svolgere.